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News | La mappa ideale delle filiali? La studia l’lstituto Tambosi-Battisti

Mercoledì, 08 Febbraio 2017

Studenti e studentesse della 3AB hanno aderito alla proposta formativa della Federazione e fonderanno insieme a Cassa Centrale Banca una Cooperativa Formativa Scolastica che avrà il compito di realizzare una analisi di geomarketing del sistema delle Casse Rurali Trentine.

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La ‘via trentina’ di applicazione dell’alternanza scuola-lavoro imposta dal Decreto della Buona Scuola sta dando buoni frutti. Lo strumento individuato dal Protocollo sottoscritto fra Provincia autonoma e Federazione per attuare i tirocini obbligatori nelle scuole secondarie di secondo grado e dell'istruzione e formazione professionale è quello della Cooperativa Formativa Scolastica (CFS), che consente a studenti e studentesse di simulare la costituzione e l’organizzazione di vere e proprie imprese cooperative, lavorando su progetti proposti dal territorio.

Uno di questi l’ha suggerito Cassa Centrale Banca, che ha incontrato gli studenti e le studentesse della classe terza AB dell’istituto ITE Tambosi-Battisti per proporre loro un percorso ambizioso: una analisi di geomarketing sulle filiali delle Casse Rurali Trentine.

In sostanza i ragazzi dovranno portare avanti uno studio del territorio dove operano le Casse Rurali, con lo scopo di fornire utili suggerimenti per ridefinire i criteri di redistribuzione dell’offerta del credito cooperativo trentino.

Essi dovranno analizzare una serie di informazioni tratte da varie ricerche (Camera di Commercio, Servizio statistica Pat ecc.) che siano legate al territorio, alla popolazione (con ragionamenti in base all’età, all’occupazione, all’istruzione), a dati economico finanziari (reddito, consumi, depositi, impieghi) e alla vitalità imprenditoriale (n. imprese, addetti, settore ecc.).

Intersecando tutte queste informazioni gli studenti potranno fare dei ragionamenti su dove è utile e conveniente mantenere aperte le filiali di Cassa Rurale piuttosto che spostarle, analizzando la concorrenza e le ipotesi di sviluppo.

Questa analisi si concluderà con una serie di indicazioni e di criteri, relativi alla presenza territoriale delle banche cooperative trentine.

La prossima tappa di questo percorso sarà quella della costituzione formale della CFS, che con il supporto formativo dell’Ufficio educazione e cultura cooperativa della Federazione si dovrà organizzare come una vera e propria impresa, non solo dal punto di vista contabile ma anche della pianificazione del lavoro e delle relazioni interne ed esterne.

La forza formativa della CFS è infatti proprio quella di poter verificare nella pratica conoscenze e abilità e sviluppare il proprio bagaglio culturale inteso in senso allargato, in linea con le direttive dell’Unione Europea sulle competenze chiave necessarie ai giovani, tra le quali spiccano imprenditorialità, mutuo aiuto e conoscenza del territorio.

Proprio in questo si concretizza la sfida di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro cooperativo.